Buone notizie (europee) e ambiguità italiane

Global_Money2All’euforia del 17 Febbraio (giornata d'azione globale sulla TTF) fanno seguito l’approvazione della mozione Podimata al Parlamento Europeo  l’8 Marzo scorso – che impegna la Commissione Europea a promuovere senza ulteriori indugi l’implementazione della TTF su scala globale e, qualora si riscontrasse la mancanza di consenso nel vertice dei Venti, di favorirne l’implementazione sui mercati continentali.

L’11 Marzo scorso in occasione del Consiglio europeo straordinario su pressione franco-tedesca un riferimento alla TTF è comparso esplicitamente nelle conclusioni officiali dei lavori del  vertice con l’impegno dei capi di Stato e di governo europei ad un attento e repentino esame degli impatti della tassa applicata su scala regionale. La cancelleria austriaca conferma l’ampliamento del fronte dei Paesi sostenitori della proposta, annoverando però ancora una volta l’Italia fra gli Stati membri che hanno assunto una posizione di aperto scetticismo. Anche se non stupisce, la notizia lascia particolarmente perplessi, se si pensa che il Ministro Tremonti si è più volte scagliato (non ultima la sua “lezione” ad Annozero  il 10 Marzo scorso) contro la speculazione sui mercati finanziari, definita la “peste del secolo”, senza proporre delle misure condivisibilmente efficaci per arginarne le potenzialità destabilizzanti e non curandosi minimamente delle risoluzioni bipartisan approvate lo scorso Giugno alla Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera che impegnano l’esecutivo italiano a ricercare il consenso nelle sedi internazionali alla proposta di una TTF e lasciando non commentato il disegno di legge per una TTF italiana  presentato nella Camera lo scorso autunno dai parlamentari di tutti gli schieramenti ad eccezione della Lega Nord.

La Campagna Zero Zero Cinque ha intenzione di interpellare a breve il Ministro e rendere pubbliche le ragioni della titubanza (ingiustificata, secondo la coalizione italiana) del governo di fronte a un ampio schieramento politico che riconosce la sensatezza e le potenzialità della proposta caldeggiata dalla società civile globale.

005 su Twitter

ZeroZeroCinque I firmatari sono complessivamente 70 (due sono arrivati in extremis) da 14 Paesi Membri UE e 6 gruppi parlamentari.
Giovedì, 16 Luglio 2020 10:21

Newsletter

Iscriviti qui per ricevere le news della campagna

Dalle campagne internazionali

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

www.zerozerocinque.it è redatto dai promotori della campagna.  Contatti | Policy sulla privacy

I contenuti sono sotto licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial 3.0 ItaliaCreative Commons License